I wanna be your palestrated man
Ho deciso. Mi palestro. A più non posso. La donna del mio amico mi ha mollato sostenendo che stavo diventando troppo cicciopasticcio e che non volevo tonificare più il mio corpo antropomorfo. Ok, da oggi comincio ad andare in palestra tutti i giorni, pure di notte.Voglio diventare l’uomo più palestrato del quartiere e poi dell’Urbe.Voglio sollevare 500 cd di Gigi D'Alessio con un dito. Mi voglio palestrare per provare l’ebbrezza del massimo della forma e nulla del contenuto: diventare anche un decerebrato, infatti. Da domani niente più giornali e libri. Solo munnezza. Mi abbono a “Palestrati oggi” e "Una vita palestrata al massimo”. E che dire dell’abbronzatura tipo schiavo negro del Congo? La voglio! Mi serve una serra, domani vado da Ikea, la compro e la monto. Self palestrated man. Ho già l’invidia del vero palestrato. C’è il mio vicino di casa che è più palestrato di me. Lo devo assolutamente superare, a tutti i costi, potrebbe soffiarmi le mie prossime femmine folli. Ha anche un impianto audio da paura, più potente del mio. Sente musica palestrata, pompata, dopata. Voglio musica da cassonetto, si. Domani vado a comprarmi una coppia di casse da 100.000 MW, le ho viste all'Unieuro di Tonino Guerra alla modica somma di 36000 euro l'una. Gli faccio un culo a tarallo a quello, gli devo spaccare i vetri e i timpani. Così si impara a gare il gradasso col sottoscritto. Passano 48 ore. Esco in mezzo alla strada: ora tutte guardano il mio ventre piatto, le mie spalle tipo incrocio a T, il mio deretano marmoreo berniniano, il mio collo taurino. Mi sento osservato. Mi sento guardato. Mi sento eccitato come un puparuolo arrossato. Sono un uomo felice, si. Non resta altro da fare che adescare la femmina dei miei desideri. Che deve essere cosi: minuta, occhi neri grandi, capelli neri, altezza 1,57 (ne più, ne meno), si deve chiamare per forza Valentina (sennò andiamo in Comune a far cambiare il nome), deve fare la ballerina (sennò si impara a ballare) deve saper cantare, conoscere il greco, il latino e l'aramaico, e sapere tutte le posizioni del kamasutra per i ciechi. E soprattutto deve abitare dove abitava quella vera, potrebbe fare il cambio di residenza, allora. Ah, dimenticato, deve essere pure paranoica e matta. E scissa, soprattutto. Perchè io amo la gente disturbata e deviata. E pure lei. E solo con la forza e il vigore del palestrato che è in me potrò riavere le sue dolci e saporite carni. Altrimenti nel frattempo le gentil donzelle che si avvicinino a questo profilo potrebbero offrirsi in prova gratuita (possibilmente a km 0) al sottoscritto Sareste pregate di chiamare prima il numero verde 800 166 166 (un call center che ho istituito apposta); il costo della chiamata è di 6 euro al minuto. Così io potrei ritrovare la mia amata Valentina o una sua copia conforme, e voi il vostro uomo (io, di nuovo). In cambio vi prometto l'upgrade del mio corpo palestrato: dopo un mese per voi sarò grande e grosso il doppio, grazie all'uso smodato di steroidi e elementi chimici imprecisati. Siete pregate di mandare prima una foto con un inquadratura dal basso del vostro corpicino, effettuata con un grandangolo piuttosto spinto. Solo così potrò verificare la giusta filettatura in caso di rapporto completo di coppia.
Moonwatcher