martedì, 27 febbraio 2007 | ore 20:29

A grande richiesta (?) torna il quizzone. Questa volta il primo che indovinerà la risposta esatta vincerà una tessera esclusiva della loggia P2 autografata da papa Ratzinger (membro onorario). La cerimonia di premiazione si svolgerà nella basilica di S. Pietro (nella foto) a Roma il prossimo Natale.

Eccovi la citazione da indovinare:

"In me l'ateismo non é nè una conseguenza, nè tanto meno un fatto nuovo: esso esiste in me per istinto. Sono troppo curioso, troppo incredulo, troppo insolente per accontentarmi di una risposta così grossolana. Dio é una risposta grossolana, un'indelicatezza contro noi pensatori: anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare."


Chi ha detto questa celebre fase?

 
1) Il terzo uomo nel film “Il terzo uomo”.
 
2) Il marciapiede in “Un uomo da marciapiede”.

3) Il cavallo nel film “Un uomo chiamato cavallo".

4) Eva Henger in un’intervista rilasciata sul set del film “Falli proibiti”.

5) Bocca di rosa in “Bocca di rosa” di Fabrizio De André.

6) Papa Bonifacio VIII nella sua enciclica del 1301 “De rerum fallorum”.

7) Mario Borghezio nel suo ultimo saggio “Quando il negro giocava col Lego”.

8) Lapo Elkan tra le braccia del suo Patrizio prima di andare in coma per overdose.

9) Il monolito in “Quando il monolito è in vacanza”.

10) Sarà l’epitaffio di Moonwatcher quando perirà nel 2666.
 

Moonwatcher
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lunedì, 26 febbraio 2007 | ore 23:33


Moonwatcher

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giovedì, 22 febbraio 2007 | ore 02:17

Moonwatcher

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giovedì, 15 febbraio 2007 | ore 00:41

Papa Ratzinger SocrateAlienPiero della FrancescaAlfonso Pecoraro Scanio

Pietro PomponazziGrande PuffoMilhouseDio - copyright Lario3Monolito


«Sì, sono un libertino, lo riconosco: ho concepito tutto ciò che si può concepire in questo ambito, ma non ho certamente fatto tutto ciò che ho concepito e non lo farò certamente mai. Sono un libertino, ma non sono un criminale né un assassino.»


Chi dei personaggi sopra raffigurati ha detto questa celebre frase?
Chi indovinerà per primo vincerà una fantastica crociera per una persona sullo yacht di Briatore a largo delle coste dello stretto di Bering. Inoltre a bordo sarà presente un prete dell'Opus Dei che provvederà alla vostra crescita spirituale e/o orale.

Moonwatcher

Chi ha detto questa celebre frase?

Papa Ratzinger

Socrate

Alien
Piero della Francesca
Alfonso Pecoraro Scanio
Pietro Pomponazzi
Il Grande Puffo
Milhouse van Hauten
Dio
Il Monolito
  
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mercoledì, 14 febbraio 2007 | ore 01:13

Cari fratelli e sorelle, camerati e compagni,
stamattina mentre cercavo di mettere in ordine la mia magione messa in subbuglio dal
l'ennesima orgia del lunedì (come tradizione familiare vuole), ho trovato sotto la piscina ricavata nell'angolo cottura questa preziosa missiva postuma del mio amico Stanley Kubrick, che credevo di aver perso. Ve la pongo come prova della profonda stima che il Venerabile Maestro nutriva per me. Buona lettura.



Spettabile Sig. Moonwatcher
Via del
Monolito n°2001
Clavius, Luna


6 marzo 1999


Caro signor Moonwatcher,
mille grazie per il meraviglioso lavoro che sta facendo con il suo blog per tramandare ai posteri le mie opere postume. Sono molto contento del risultato. Spero di incontrarci molto presto di persona, magari quando sarò tornato dall'Eterno ritorno.
Molto sinceramente suo affezionatissimo,


Stanley Kubrick


P.O. Box 123
Borehamwood
Hertfordshire
Inghilterra

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lunedì, 12 febbraio 2007 | ore 17:04


Moonwatcher
 

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giovedì, 08 febbraio 2007 | ore 02:46

Alla fine del post di qualche giorno fa dal titolo “ Il condominio della paura” vi avevo lasciato il numero del call center della mia agenzia immobiliare “Rubocasa”, poiché affittavo 237 appartamenti del mio prestigioso condominio. I suddetti vani anzi loculi sono stati venduti quasi tutti nel giro di pochi giorni ed ora ne è rimasto soltanto il  n° 237 (cfr Shining), che casualmente è adiacente al mio. Infatti, basta usare il teletrasportatore nascosto dietro lo scaldabagno e magicamente l’inquilino si ritrova nel mio baldacchino di ispirazione berniniana con colonne tortili in bronzo. Questo nel caso che un bel donnino venga qui affianco ad abitare, così potrà condividere istantanemente la sua intimità con la mia. Comunque, ho deciso di scegliere personalmente il futuro condomino dell'appartamento n° 237 ad una condizione: che non sia né negro, né ebreo, né gaio e a patto che sia di bocca buona anzi di rosa, visto che dovrà prima superare l’ormai fantomatico e famigerato colloquio orale. Le mie due assistenti stagiste procaci e voraci, Scilla e Cariddi, mi hanno aiutato a fare la selezione mentre eravamo avvinghiati nel mio lettino, a scervellarci su quali di questi 6 nomi scegliere. Ma disgraziatamente, pochi giorni dopo i colloqui, tutti e 6 candidati sono periti misteriosamente in circostanze oscure. Fortuna che il mio caro amico Nikola Tesla mi ha regalato per Natale un simpatico aggeggio capace di far resuscitare i vivi e far morire i morti. Si tratta di una macchina del tempo (nella foto sopra) che torna da sola nel passato e riporta nel presente colui o colei che si sarebbe voluto non fosse morto. Semplice no? E poiché sono un uomo (?) generoso, ho deciso che sarete Voi, o popolo, a decretare con un sondaggio quale condomino sia da riportare in vita. Leggete, ordunque, i profili dei candidati postumi e poi votate.

 
Giovanna Scarlatta

La giovinetta, di anni 16, contattata da me in un primo momento perché minorenne, è stata scartata perché non voleva che la sera andassi a dormire con lei a farle compagnia. Come lavoro faceva la doppiatrice di film porno rimasterizzati in dvd e la controfigura di Kim Novak in “Vertigo” (nella scena in cui si lancia dal campanile). Il giorno dopo il colloquio è stata ritrovata mezza nuda, forse violentata, vicino ai binari di una ferrovia di una ridente località alpina Twin Peaks. E’stata poi ricoverata al Policlinico Casilino, dove è stata messa in un polmone d’acciaio, su consiglio di un noto specialistica, il dottor Casa. Purtroppo una settimana dopo, la giovine è deceduta a causa di un blackout dell’ospedale che ha bloccato il funzionamento del polmone d’acciaio, causato da un elicottero a reazione dei carabinieri che è caduto sulla centrale nucleare lì vicino. L’energia è stata ripristinata prontamente dai vigili del fuoco in circa 72 ore, ma a nulla sono serviti i soccorsi sulla poveretta. E’ stata aperta un’inchiesta dalla magistratura sull’ospedale, sulle inadempienze dei pompieri, dei carabinieri e dei poveri operai periti nel tentativo di ripristinare l’impianto nucleare. Si sospetta anche un caso di malasanità. Subito il verde Pecoraro Ascanio è intervenuto: “Questa è la dimostrazione che l’energia nucleare non è sicura e che è urgente una riforma della sanità, oltre che l’abolizione delle forze dell’ordine. E’ l’eredità del governo Berlusconi”.
 
 
Gatta Potere

 
Girava per le strade di Tor Bella Monaca (s)provvista di solo tanga cantando a squarciagola “I want your fall” finché una sera era stata notata da un produttore, un certo Brian Eno, che le aveva chiesto di incidere un disco. Visto che lo studio di registrazione si trovava casualmente vicino al mio condominio, mi aveva contattato per stabilirsi qui. L’ho dovuta scartare perché il suo orifizio anteriore (la bocca) non riusciva a contenere le dimensioni tutto sommato contenute del mio fallo (66 cm di diametro). E’ stata ritrovata morta due sere dopo il colloquio, dietro un cespuglio sulla Cristoforo Colombo. Sembra che sia stata pedinata, adescata, fecondata e uccisa da un serial killer trans che uccide tutte le donne che hanno avuto una storia con me o almeno un contatto orale. E poiché questa era la 256 vittima e manco i Ris sono riusciti a capirci qualcosa, il commissario Winchester ha deciso di chiamare il Pentagono. Gli hanno detto che la settimana prossima dovrebbe arrivare un agente del FBI, un certo Dale Cooper…
 
 
Papessa Giovanna

Era rimasta senza casa visto che era stata appena cacciata dal Vaticano (circa 1000 anni fa) e per giunta senza poter più esercitare la libera professione di pontefice, divenendo così disoccupata. Per passare il tempo si era iscritta ad un corso di formazione per aspiranti lap dancer. Credeva che essendo amica della mia famiglia di vecchia data (suo padre era amico di mio zio, il dottor Faustus) le avrei dato l’appartamento gratis. Invece le avevo detto che se voleva stare qui, doveva fare all’amore con me. Ma lei ha voluto attaccarsi alla morale ed è fuggita. Il giorno dopo è stata trovata allo zoo tra le braccia di un orango tango morta stecchita: si era rifugiata lì per il freddo e l’animale subito l’aveva individuata, perforandola a morte con un fallo da dietro.
 

Suora Lella

Aveva bussato alla mia porta perché diceva che le avevano distrutto il convento a Torvajanica durante un bombardamento da parte di alcune entità aliene che minacciavano una guerra dei mondi. Le stavo giusto per fare il solito provino, ma quando ho visto che era ebrea, poiché aveva tatuata una stella di Davide sulle parti nascoste, ho preso una tanica di benzina e le ho dato fuoco. Poi, non contento, ma anche per carità cristiana, ho riposto le sue ceneri in un barattolo per le pummarole, che ho fatto spedire tramite posta prioritaria con ricevuta di ritorno in Cappadocia.

 
Euzone

Quel disgraziato di Ettore Fieramosca, per non farsi riconoscere si era messo i baffi e gli occhiali.Voleva istallarsi nel mio palazzo e smascherare il mio traffico di droga internazionale con la mafia cinese, non prima ovviamente di aver abusato di me. Fortuna che nel bel mezzo del colloquio avevo riconosciuto il suo fallo che fuoriusciva da sotto il gonnellino con nonchalance e così l’avevo cacciato da casa mia con l’aiuto dell’inquilino del terzo piano palestrato, tale Romano Polacco. Del resto mi aveva violentato 52 volte e ormai conoscevo a menadito il suo puparuolo fiammeggiante. Qualche ora dopo è stato ritrovato impiccato in una chiesa sconsacrata al Tufello: su un foglietto aveva scritto che si suicidava perché io continuavo a respingerlo.
 
 
Davide Bovino

Si trovava nell’Urbe per incidere il suo ultimo album con Richard Benson. Così anche lui come Gatta Potere, cercava un alloggio. Ma durante il provino con il sottoscritto era scoppiato a piangere raccontandomi la sua vita sregolata e mi aveva confessato che vedendomi, aveva riscoperto il suo lato gaio, lui sposato e sistemato con una negra. A questo punto mentre stava per cacciare il suo uccello dalle piume di cristallo, ansimando eccitato: “Ziggy mio!”, ho sbroccato e gli ho buttato un estintore che casualmente avevo appeso alla parete, sulle palle. Poi è uscito in mezzo alla strada e si è fatto venire a prendere da un suo amichetto, tale Igino Poppo. La sera dopo i due sono stati trovati morti per overdose in un capannone di Centocelle: si erano iniettati 666 kg d’eroina tagliata male da un pusher locale dal nome di Lapo Elcano.
 
 
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giovedì, 01 febbraio 2007 | ore 01:41

Ho scovato sul Webs un simpatico e allegro giochino in
Flash che potete trovare a questo indirizzo:
www.vox.de/flash/game.html.
Questi sono i comandi: freccia direzionale destra ad
intermittenza per aumentare la velocità e barra
spaziatrice per frenare prima della zona rossa. 
Così, giusto per ammazzare il tempo (in tutti i sensi).
Buon lancio e
 ricordate:

-Mors tua mors mia
-Meglio un postumo oggi che uno domani
-Partire è morire
-La salma è la virtù dei morti

Moonwatcher

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